Siglato un protocollo d’intesa tra CNA e Ministero dell’Università e della Ricerca, nel corso dell’Assembla elettiva della CNA, che si è svolta a Roma lo scorso 27 ottobre, sull’alternanza scuola-lavoro.

Il protocollo sancisce l’importante ruolo degli artigiani e delle piccole imprese come luogo di formazione al lavoro.

Abbiamo sempre sostenuto la centralità del ruolo dell’alternanza scuola-lavoro, poiché è un importante strumento che integra i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro attraverso una collaborazione produttiva tra i diversi ambiti, con la finalità di creare un luogo dedicato all’apprendimento in cui gli studenti siano in grado di imparare concretamente gli strumenti del “mestiere” in modo responsabile e autonomo.

Se per i giovani rappresenta un’opportunità di crescita e di inserimento futuro nel mercato del lavoro, per le aziende si tratta di investire strategicamente in capitale umano.

La firma del protocollo sull’alternanza scuola-lavoro è frutto di un lungo e intenso negoziato con il Ministero dell’Istruzione finalizzato alla valorizzazione del territorio che, attraverso il confronto diretto con gli istituti scolastici, è l’unico tramite concreto che vediamo tra il mondo della Scuola e le imprese.

Infatti, uno degli impegni che abbiamo chiesto al Ministero dell’Istruzione è quello di rendere i percorsi formativi, proposti agli studenti, sempre più connessi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro locale.

Tuttavia, il protocollo va considerato come punto di partenza e non di arrivo di una importante azione che va costruita nel confronto tra le realtà territoriali e le istituzioni scolastiche locali e che potrà trovare il supporto nell’interlocuzione privilegiata che la CNA, a seguito della sottoscrizione del protocollo, avrà con il MIUR.

[Fonte: Dipartimento Relazioni Sindacali CNA nazionale]