A seguito della riforma degli ammortizzatori sociali, sono state modificate le procedure burocratiche di richiesta e di concessione della Cassa Integrazione. Le modifiche hanno effetto per le richieste effettuate a partire dal 24/9/2015.

La nuova Cassa Integrazione può essere richiesta se sussistano reali prospettive di continuazione o di ripresa dell’attività lavorativa e di salvaguardia dei livelli di occupazione.

È stata modificata la durata massima complessiva che per ogni dipendente non potrà superare complessivamente i 24 mesi in un quinquennio mobile per quella ordinaria, i 36 mesi in un quinquennio mobile per il contratto di solidarietà; e i 30 mesi per il settore edile.

È stata estesa ai contratti di apprendistato professionalizzante.

È stato vietato l’utilizzo per l’integrale sospensione lavorativa per tutti i lavoratori, in pratica vi è il divieto della “cassa integrazione a zero ore”.

È stato aumentato il contributo addizionale da versare in caso di effettivo utilizzo di questo strumento di sostegno.

Le domande di cassa integrazione che valgono dal 24/9/2015 in avanti devono essere presentate entro 15 giorni dall’inizio dell’evento (in precedenza la scadenza era prevista per il 25 del mese successivo all’inizio dell’evento). 

Per qualsiasi necessità o informazione, potete contattare gli uffici paghe delle nostre sedi provinciali.