Venerdì 3 luglio 2015 (dalle 9 alle 13), al Lingotto di Torino, la CNA Piemonte organizza insieme a Rete Imprese Italia una iniziativa pubblica con tutte le istituzioni per presentare una serie di proposte per il rilancio del comparto delle costruzioni.

Lo stato della filiera (le imprese che si occupano di edilizia, costruzioni, impiantistica e serramenti) è allarmante: 60.000 posti di lavoro persi in 4 anni (2009/2013); diminuzione del 24% degli investimenti; procedure fallimentari aumentate del 27%; crollo del 45% delle compravendite delle unità abitative; perdurare dello stallo dei mutui; pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione che superano i 5 mesi di attesa, e in molti casi, arriva oltre i 12 mesi.

Nel corso di un incontro avuto lo scorso settembre con il presidente Chiamparino, le organizzazioni dell’artigianato e dell’Ance chiesero alla Regione di avviare una Consulta regionale permanente per stendere un programma strategico e realistico, basato su opere anche piccole, ma immediatamente cantierabili, con il duplice obiettivo di rilanciare un settore nel quale un miliardo di euro investito genera 3 miliardi di PIL e un incremento di quasi 20mila occupati e mettere in sicurezza, migliorare e intervenire sul patrimonio urbanistico, ambientale e infrastrutturale del Piemonte.

Per questo è stata commissionata una ricerca al Cresme, e venerdì 3 luglio il presidente pro tempore di Rete Imprese Italia del Piemonte Francesco Cudia e i vertici regionali di Confartigianato, CNA, CasArtigiani, Confcommercio e Confesercenti sottoporranno l’analisi e le proposte per rivitalizzare questo settore.

In particolare si chiederà:

  • alla Regione Piemonte di consultare le Rappresentanze Sindacali datoriali prima di definire i bandi per la riqualificazione urbana ed energetica, nonché per l’edilizia scolastica ;
  • al Parlamento, la conferma del sistema di detrazioni fiscali utili a questo comparto; di allentare, o meglio sospendere in maniera mirata, i vincoli che gravano sui Comuni che, per via del “patto di stabilità”, non possono investire le risorse disponibili già in cassa.
  • ai Sindaci piemontesi di farsi parte attiva rispetto alla necessità di attivare un volano di lavoro nei propri Comuni che coinvolga le piccole imprese locali.

Ad entrare nel merito delle singole proposte e analisi verranno chiamati: gli assessori regionali Giovanna Pentenero (Istruzione, Lavoro e Formazione professionale), Giuseppina De Santis (Attività produttive, Energia, Innovazione, Ricerca) e Francesco Balocco (Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo); per il parlamento, il senatore Stefano Esposito, vicepresidente Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni, nonché relatore del Nuovo Codice degli Appalti; Andrea Ballaré, presidente ANCI Piemonte e sindaco di Novara; Marco Aimetti, presidente Ordine degli Architetti di Torino; Ferruccio Dardanello, presidente UnionCamere Piemonte. Interverranno gli imprenditori Marco Cossa (Confcommercio), Andrea Talaia (CNA) e Stefano Vanzini (Confartigianato). La ricerca del Cresme verrà presentata dal dottor Lorenzo Bellicini. Chiuderà l’evento Filippo Provenzano, segretario pro tempore di Rete Imprese Italia del Piemonte.

L’iniziativa è stata progettata con il sostegno di Restructura (Riqualificazione. Recupero. Ristrutturazione. Lingotto Fiere) e Banca Carige.

Convegno sul rilancio della filiera delle costruzioni piemontese
Venerdì 3 luglio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – Centro Congressi Lingotto
Sala Madrid Via Nizza, 280 – TORINO