I nuovi confini delle imprese che operano nel Made in Italy: una ricerca racconta il Made in Italy delle piccole e medie imprese piemontesi. Se ne parlerà lunedì 20 aprile 2015, al Teatro Vittoria in via Gramsci a Torino, dalle ore 9,30 alle ore 13 nel corso di un evento organizzato dal Gruppo Unipol.

Sono circa 14.500 le imprese manifatturiere in Piemonte operanti nei settori associati al Made in Italy. A queste sono poi da aggiungere circa 10.000 imprese turistiche e 3.900 imprese culturali, del design e della comunicazione, per circa 25.800 operatori complessivi, più dell’8% delle imprese regionali. Al netto delle imprese agricole lavorano nelle imprese made in Italy piemontesi circa 258.000 addetti manifatturieri, pari al 61% dell’occupazione industriale e al 19% dell’occupazione complessiva nel settore privato del Piemonte. Inoltre 45.000 addetti lavorano nei ristoranti e nell’accoglienza turistica e poco più di 9.000 nelle imprese culturali, del design e della comunicazione.

Sono  questi i numeri del Made in Piemonte, delle cui specificità si parlerà lunedì. Ci sarà, tra gli altri, il sindaco di Torino Piero Fassino, un’intervista doppia con il presidente Nazionale della CNA Daniele Vaccarino e della CIA Dino Scanavino, e in conclusione una tavola rotonda fra l’assessore regionale alle Attività Produttive Giuseppina De Santis, il presidente di Unipol Pierluigi Stefanini e il sottosegretario all’Economia Paola de Micheli.

Il Gruppo Unipol, infatti, insieme a Torino Nord Ovest e alle Organizzazioni economiche e sociali piemontesi che compongono il Consiglio Regionale Unipol (Legacoop, CGIL, CISL, UIL, CNA, Confesercenti, CIA) ha realizzato nei mesi scorsi uno studio sulle PMI piemontesi che operano nel Made in Italy, per valutare la consistenza del settore, i modelli di business impiegati dalle imprese di successo, i cambiamenti indotti dalla crisi.

I risultati di questa analisi saranno al centro dell’evento e saranno poi disponibili sul nostro sito.