La Regione Piemonte favorisce e promuove la nascita e la crescita di nuove imprese rilanciando il microcredito, uno strumento che vuole dare fiducia a chi ha un’idea imprenditoriale, ma che, con le sole proprie forze, non riesce a metterla in atto. Il 14 marzo, la Regione Piemonte ha firmato (nella foto, la firma dell’assessore Pentenero) un protocollo d’intesa in collaborazione con altri enti come la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Fondazione Don Mario Operti e la Confcommercio Piemonte, che fa da capo ad altre 8 associazioni datoriali, tra cui anche CNA.

Le novità introdotte riguardano l’apertura del Fondo regionale per le aziende già costituite e l’estensione del tutoraggio alle imprese creative e culturali.

Il Fondo regionale per il microcredito è nato con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai cosiddetti soggetti “non bancabili”, ovvero non in grado di reperire i fondi da soli e di fornire garanzie alle banche.

L’agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pari all’80% del finanziamento ottenuto sui finanziamenti erogati dalle banche. Il finanziamento può essere di un minimo di 3mila Euro a un massimo di 25mila Euro. La somma erogata deve essere rimborsata a rate mensili all’Istituto di Credito, nel termine massimo di 48 mesi con 3 mesi di preammortamento (per i finanziamenti pari o inferiori a 10mila Euro) o 72 mesi con 6 mesi di preammortamento (per i finanziamenti d’importo superiore).

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