Che cosa è cambiato per i professionisti e le cosiddette Partite Iva dopo la legge di Stabilità 2016? E che cosa cambierà con il Jobs Act Professioni? A queste domande risponderà l’incontro che si svolgerà venerdì 1° aprile alle 11,30 nella nostra sede di via Roma 366 a Torino, a cui parteciperanno: 

Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera;
Gianna Pentenero, assessore regionale al Lavoro e Formazione;
Giorgio Berloffa, presidente nazionale Cna Professioni;
Cristiana Alderighi, coordinatrice nazionale Cna Professioni;
Pino Andriolo, Cna Professioni Piemonte;
Fabrizio Actis, presidente Cna Piemonte;
moderati da Filippo Provenzano, segretario Cna Piemonte.

La partecipazione è gratuita.
Basta registrarsi velocemente a questo link: jobsactprofessioni.eventbrite.it

Professionisti e Partite Iva, sono una categoria in crescita ma poco conosciuta; sono strategici per il mercato, ma chiedono l’attenzione della politica.  Chi e quanti sono? In Italia sono 303.000 con redditi pari a 4,6 miliardi di euro (componente femminile 40% e componente giovanile 41,7% di cui il 46% donne).  In Piemonte sono 23.002 (13.376 uomini e 9.626 con un reddito di 367 milioni di euro). Fra il 2009 e il 2013 il numero dei professionisti non ordinistici sono aumentati del 19,1%, mentre l’occupazione scendeva di 2,6 punti percentuali.

Il 40% ha un reddito tra i 20 e i 50mila euro, mentre il 37% tra i 5 e i 20.000, e operano nei seguenti servizi:

Servizi per la salute (artiterapeuta, chinesiologo, optometrista);
Servizi per le imprese (tributarista, Ict, servizi per la sicurezza sul lavoro, esperto di MKT, comunicazione, social);
Servizi per le persone (wedding planner, cuoco).

Nonostante la crescita quantitativa del numero dei professionisti, questa realtà continua ad essere qualcosa di poco conosciuto. Il nostro impegno è proprio quello di fare emergere questa figura, portando alla politica le priorità di una categoria che è sempre più strategica per le imprese che per competere hanno bisogno di servizi innovativi e per cittadini che stanno sviluppando nuovi bisogni grazie all’evoluzione economica e sociale ma anche per il progressivo invecchiamento della popolazione.

Quali sono le proposte di CNA Professioni? Il graduale abbassamento dell’aliquota contributiva fino al 24% e la creazione di una gestione previdenziale specifica, dedicata a tutte le professioni non ordinistiche.

Alcuni risultati già ottenuti grazie all’impegno della CNA

Legge di stabilità
Revisione del regime dei minimi con l’elevazione della soglia di ricavo a 30.000 euro e riduzione dell’aliquota sostitutiva al 5%.
Blocco dell’aliquota contributiva al 27%.
Accesso ai Fondi Strutturali 2014/2020.
Voucher per baby sitting (ma il Ministero non ha ancora emanato il decreto per accedere ai fondi).

Jobs Act Professioni, ddl collegato alla Stabilità
Contiene misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato.
Deducibilità spese di formazione.
Accesso agli appalti della Pubblica Amministrazione.
Riscossione crediti.
Tutela gravidanza, malattia e infortunio.
Incremento dell’indennità in caso di malattia grave.
Estensione congedi parentali.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria al numero 342 5865332 o scrivere una mail a info@cnapiemonte.it.