Le lavanderie artigiane lamentano il dilagare del fenomeno delle lavanderie a gettoni o self service che non rispettano la legge.

La lavanderia self service è in pratica una semplice attività di noleggio attrezzature, uno spazio allestito con lavatrici ed essiccatoi, utilizzati direttamente dalla clientela tramite l’acquisto di appositi gettoni ed eventualmente dei detergenti. Un servizio importante verso un particolare tipo di utenza. Eppure in molti casi, purtroppo, l’esercizio di tale attività si discosta dal modello a norma di legge, essendo spesso presente un addetto che fornisce assistenza ai clienti, proponendo servizi di stireria, di ritiro e consegna capi a domicilio, oltre a numerosi altri tipi di servizi. Si tratta dunque, oltre che di una forma di concorrenza sleale per le aziende di tintolavanderia, di un esercizio abusivo di attività.

Le sanzioni per chi viola questa Legge vanno da 1500 a 5000 Euro, e chi deve far rispettare queste regole sono i Comuni, che non lo fanno. Denunciamo la mancanza di questi controlli e chiediamo alle amministrazioni locali di attivarsi con urgenza.

Leggi qui il testo della legge che disciplina il settore delle tintolavanderie.