Riposo settimanale: non goduto, se effettuato nella cabina del veicolo

Riposo settimanale: se effettuato nella cabina del veicolo non verrà considerato goduto.

Importante novità per il mondo degli autotrasportatori: il ministero dell’Interno ha fatto proprie le decisioni della Corte di Giustizia UE, e ha stabilito il divieto di riposo regolare in cabina e introdotto anche una specifica sanzione. Quindi, se il conducente effettuasse il  regolare riposo settimanale in cabina, lo stesso verrebbe considerato come non goduto, in quanto effettuato in condizioni ritenute non idonee.

L’entità delle sanzioni non è cosa di poco conto.

  • Chi non rispetterà per oltre il 10% il limite massimo di durata dei periodi di guida settimanale sarà costretto a pagare una somma che va da 264 a 1.054 Euro.
  • Chi non rispetterà per oltre il 10% il limite minimo dei periodi di riposo settimanale  sarà multato con una somma che va da 369 a 1.476 Euro.
  • Oltre il 20%, invece verrà applicata una sanzione amministrativa da 422 a 1.686 Euro.

In aggiunta a queste multe salate verranno anche ritirati i documenti di guida, con l’intimazione a non riprendere il viaggio, fino al completamento del riposo prescritto nella modalità corretta.

Le predisposizioni del Ministero dell’Interno arrivano da una sentenza della Corte di Giustizia Europea che dice: «un conducente non può effettuare i periodi di riposo settimanali regolari a bordo del proprio veicolo».

Visita il sito di CNA nazionale per scaricare i documenti di approfondimento.

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Riposo settimanale: non goduto, se effettuato nella cabina del veicolo

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