Indetto dalle organizzazioni sindacali dei tassisti torinesi, lo sciopero è previsto per martedì 17 febbraio.
Alla base della scelta di spegnere le insegne, il conflitto con Uber, o meglio con i cittadini torinesi che utilizzano la nuova applicazione da poco lanciata nel capoluogo piemontese, che svolgono un servizio simile, ma ad un prezzo decisamente inferiore, rispetto a quello degli oltre 1500 taxi cittadini.

Il messaggio è anche diretto alle istituzioni cittadine che secondo la categoria sarebbero da tempo assenti e indifferenti alle richieste e alla difficile situazione del mercato.

Lo sciopero inizierà alle 8.00 di martedì 17 febbraio e durerà ventiquattr’ore. Dalle 9.00 i tassisti presidieranno permanentemente Palazzo di Città.

Le fasce protette (dalle 22 alle 2 e dalle 4 alle 8) saranno garantite così come prevede la legge.