Puleo e Sinico (CNA): “Il Piemonte dell’audiovisivo cresce: imprese più forti, talenti nuovi e fondi che moltiplicano valore. Un risultato costruito insieme.”
L’edizione appena conclusa del Torino Film Industry ha confermato, con particolare evidenza, quanto il Piemonte stia diventando uno degli ecosistemi più dinamici del panorama audiovisivo italiano. La qualità dei contenuti, l’alto livello della partecipazione e la presenza costante delle imprese hanno restituito l’immagine di un settore che non solo cresce, ma si struttura, si diversifica e innova.
Secondo CNA Cinema Audiovisivo Piemonte, la filiera regionale sta vivendo una fase di espansione concreta e visibile: le società di produzione sono più solide, le aziende di servizi e post-produzione stanno aumentando di numero e di competenze, i professionisti specializzati continuano a scegliere il Piemonte come luogo dove lavorare e formarsi. A ciò si aggiunge una capacità sempre maggiore di competere a livello nazionale e internazionale, non più soltanto nell’ambito del documentario – da sempre un punto di forza del territorio – ma anche nella fiction, nell’animazione e in nuovi formati che richiedono competenze tecniche avanzate e visione industriale.
Questa crescita non è frutto del caso, ma il risultato di un percorso di collaborazione che negli ultimi anni ha visto lavorare insieme, in modo stabile e strutturato, la Film Commission Torino Piemonte, CNA Cinema Audiovisivo Piemonte, la rete delle imprese del settore e le realtà associative come Rete Cinema Piemonte. Un lavoro condiviso che ha contribuito a definire politiche pubbliche più efficaci, a ottimizzare l’impiego dei fondi disponibili e a consolidare un dialogo continuo con le istituzioni regionali.
In questo contesto si inserisce anche l’annuncio della Regione Piemonte riguardo ai nuovi fondi dedicati al comparto, che rappresentano un segnale chiaro di fiducia e una risposta concreta alle esigenze delle imprese. CNA Cinema Audiovisivo Piemonte sottolinea come queste risorse non solo sostengano la produzione, ma alimentino lavoro qualificato, PIL territoriale e nuove opportunità per chi opera nell’audiovisivo.
“Il Torino Film Industry di quest’anno conferma un settore in piena evoluzione. Le imprese piemontesi sono sempre più presenti con progetti solidi, credibili e capaci di confrontarsi anche con i player nazionali e internazionali. La crescita non riguarda più soltanto il documentario, ma si estende anche alla fiction e ad altri formati, segno di una filiera che si sta diversificando in modo naturale e consapevole.
Negli ultimi anni è stato fatto un lavoro importante insieme alla Film Commission e alle reti del territorio, e oggi ne vediamo i risultati: più imprese, più servizi, più professionalità e soprattutto nuove realtà e giovani talenti che scelgono il Piemonte. È la dimostrazione che i fondi pubblici vengono impiegati bene e generano valore reale.” commenta Mattia Puleo Presidente Cna Cinema Audiovisivo Piemonte
“L’annuncio dei nuovi fondi conferma un passaggio fondamentale: ciò che abbiamo sollecitato come CNA Cinema Audiovisivo Piemonte negli ultimi anni è stato ascoltato. Da tempo chiediamo che l’audiovisivo venga riconosciuto come una vera filiera industriale, capace di generare lavoro qualificato, innovazione e ricadute economiche diffuse. Le risorse aggiuntive e la continuità delle misure dimostrano che la Regione ha colto l’importanza di questo settore, che oggi è pronto, strutturato e competitivo. Il Piemonte cresce perché le imprese hanno dimostrato di essere all’altezza di questa sfida e perché il territorio ha saputo fare sistema. Ora abbiamo le condizioni per continuare a costruire un comparto che può davvero diventare un modello nazionale.” conclude Rachele Sinico funzionaria di CNA Piemonte.





