IX Assemblea Quadriennale Elettiva di CNA Piemonte: Giovanni Genovesio confermato Presidente

14 Luglio 2025

Domenica 13 luglio, presso il Padiglione Piemonte del Campus delle Nazioni Unite di Torino, si è svolta la IX Assemblea Quadriennale Elettiva di CNA Piemonte. Un evento che, oltre a segnare il rinnovo degli organi associativi, ha rappresentato un momento di confronto pubblico volto a costruire un orizzonte strategico con uno sguardo al futuro dell’intero tessuto produttivo.

Dopo la sessione pubblica dal titolo ”Una visione futura: progetti, impegno, responsabilità” rivolta alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo politico, l’assemblea ha espresso all’unanimità il proprio voto di fiducia a Giovanni Genovesio, che è stato rieletto Presidente di CNA Piemonte per i prossimi quattro anni.

“Provo una grande soddisfazione per la rielezione – ha dichiarato Genovesio – ma soprattutto desidero ringraziare colleghe e colleghi per le parole spese nei miei confronti, che mi riempiono di orgoglio e responsabilità.
L’obiettivo, ora, è continuare a far crescere il sistema CNA Piemonte, rafforzandone il radicamento territoriale e accreditandolo sempre più come interlocutore autorevole in tutti i contesti istituzionali. Solo così potremo ottenere risposte concrete e adeguate alle esigenze delle imprese che rappresentiamo.”

La mattinata è stata inaugurata dai saluti istituzionali del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, dell’Assessore al Commercio del Comune di Torino, Paolo Chiavarino, e del Direttore dell’ILO di Torino, Christophe Perrin.

L’apertura dei lavori, a cura del Segretario di CNA Piemonte Delio Zanzottera, ha da subito evidenziato come crisi e transizioni siano oggi elementi quotidiani nel nostro tessuto produttivo e che le difficoltà non sono più un’eccezione, ma la condizione con cui le imprese convivono ogni giorno:
“Le imprese devono essere messe nelle condizioni di capire e affrontare il cambiamento, non lasciate sole a subirlo – ha sottolineato Zanzottera – senza una vera strategia di accompagnamento, il rischio è quello di perdere pezzi fondamentali del nostro sistema produttivo.”

Il Prof. Daniele Marini, docente di sociologia dei processi economici dell’Università di Padova, ha portato alla platea uno sguardo sul contesto socio-economico piemontese. Le sue parole hanno evocato un quadro di fragilità diffusa: disorientamento delle imprese di fronte a trasformazioni ecologiche, digitali e produttive, incertezza crescente e immobilismo che spesso prevale sul cambiamento.

Il centro del confronto della mattinata è stata la tavola rotonda intitolata “Scegliere il futuro. Dalla crisi permanente alle transizioni”, che ha visto la partecipazione di esponenti politici quali l’europarlamentare Gaetano Pedullà, la Vicepresidente del Senato On. Anna Rossomando, l’On. Augusta Montaruli, la Vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino e gli assessori Matteo Marnati, Andrea Tronzano e Maurizio Marrone, creando un dialogo tra forze politiche e imprenditori incentrato sulle sfide quotidiane che caratterizzano il periodo storico che stiamo vivendo: credito, burocrazia, energia, innovazione e trasformazione delle filiere produttive, tematiche che, come sottolineato dal Segretario Zanzottera – viviamo in un tempo in cui ogni mattina ci svegliamo con una nuova criticità da affrontare, il contesto economico è segnato da una crisi permanente, non più emergenziale” “che si manifesta con danni stimati — ha concluso Genovesio — attorno al miliardo. Le problematiche sono tante, ma una delle più gravi e preoccupanti resta quella dell’accesso al credito.”

A chiudere lo spazio pubblico, Dario Costantini, Presidente nazionale di CNA, ha inquadrato il contesto economico globale e le pressioni sui mercati: dalla crescente minaccia protezionistica degli Stati Uniti, al quadro europeo, fino alla competitività del Made in Italy. I dati citati sono stati chiari:
“Se guardiamo i dati, gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato di riferimento con una quota del 10,4% dell’expor, ma la quota sale al 14%, e in Piemonte addirittura oltre.
Nei primi quattro mesi di quest’anno, mentre l’export tedesco verso gli USA ha segnato un -0,6%, le nostre imprese hanno registrato un +8%.
I nostri imprenditori dedicano in media 313 ore all’anno solo per gestire la burocrazia; abbiamo avanzato 100 proposte concrete che potrebbero generare un risparmio di oltre 7 miliardi liberare più di 60 ore lavorative per ogni impresa. Poi il nodo energia: le nostre imprese continuano a pagare l’energia il 40% in più rispetto alla media europea.”

L’Assemblea ha confermato Giovanni Genovesio alla guida di CNA Piemonte.

Con coerenza e determinazione, CNA Piemonte intende farsi promotrice di una presenza attiva nei processi decisionali, consolidando una rappresentanza capace di produrre proposte concrete, sostenendo il cambiamento e accompagnando le imprese nei loro percorsi di innovazione e crescita.

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