Dopo l’incontro con CNA Piemonte, il percorso preparatorio agli Stati Generali delle Attività Produttive passa per Rete Imprese Italia. L’assessore regionale Andrea Tronzano ha incontrato i vertici delle associazioni di categoria nella sede di Confcommercio, giovedì 27 giugno. La presidente Maria Luisa Coppa ha fatto da padrona di casa per le altre sigle che si sono confrontate con il neoresponsabile del bilancio e dell’Artigianato e della Piccola e Media Imprese per la giunta di Alberto Cirio.

Si è partiti dalle richieste contenute nel manifesto presentato in campagna elettorale. Al centro della discussione i temi che sono cruciali per il comparto del commercio e della microimpresa: dall’accesso ai fondi europei al credito, passando per gli investimenti.

“Non è realistico pensare di rilanciare lo sviluppo economico del Piemonte dimenticando le esigenze di centinaia di migliaia di imprenditori che quotidianamente lavorano insieme ai loro famigliari e collaboratori dipendenti! A livello regionale, a fronte di un totale di 321.758 imprese e di 1.304.274 addetti (esclusa l’agricoltura) quelle con meno di 10 dipendenti sono infatti 306.001 (il 95%) e assorbono il 42,32% della forza lavoro (551.959 unità), mentre quelle con meno di 5 addetti sono 289.794 (90%) e coprono il 33.91% (442.229 addetti) del personale dipendente” avevano scritto i vertici delle associazioni di categoria nel maggio scorso. E la posizione è stata ribadita oggi.

“Ci sono delle soluzioni a portata di mano – ha ricordato il segretario regionale della CNA Piemonte Filippo Provenzano, presente all’incontro con il presidente Fabrizio Actis e con il dirigente Costantino Spataro -. Basta far dialogare i settori”. Nucleo dell’intervento di Provenzano sono stati i provvedimenti per il trasporto e alla manutenzione del territorio.

“E poi chiediamo che si parta con la programmazione lungo linee di intervento chiare. Su questo terreno per esempio chiediamo un piano per il credito per evitare provvedimenti che taglino sempre fuori i piccoli” ha concluso Provenzano.

Ora l’appuntamento sarà in autunno, quando la giunta intende riunire tutte le sigle datoriali e sindacali per stilare un vero piano strategico di rilancio del Piemonte

“Dobbiamo ripartire ed essere un po’ meno lenti. Solo così possiamo vincere la sfida con le altre Regioni” ha ricordato, in conclusione, Maria Luisa Coppa.