Welfare e generi. Welfare di genere. Mondo del lavoro e rapporto tra uomini e donne.

Una discussione su questi concetti chiave è stata al centro del dibattito che CNA Impresa Donna ha portato all’interno delle stanze del potere legislativo, coinvolgendo anche la politica in una giornata di riflessioni tra imprenditrici e parlamentari.

“In Italia le prospettive delle donne nel mondo del lavoro sono ancora lontane dall’essere eguali a quelle degli uomini”. E’ questa la conclusione alla quale sono arrivate le imprenditrici di CNA Impresa Donna a conclusione del seminario che si è svolto il 31 gennaio scorso presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva in Senato.

“Il nostro Paese – continua la nota – non ha investito in maniera sufficiente nelle politiche sociali a favore della famiglia e non prevede una misura universalistica di sostegno ai figli. Esistono, inoltre, profonde differenze anche tra lavoratrici: il congedo di maternità obbligatorio, a esempio, prevede un’astensione dal lavoro di cinque mesi per tutte le lavoratrici, ma la copertura completa del reddito è riservata alle sole dipendenti. E’ per correggere queste storture, almeno parzialmente, che abbiamo preparato un pacchetto di proposte sulle politiche d’investimento e sulle politiche di azione, relativo alle lavoratrici autonome”.

Queste proposte sono state presentate e discusse in una tavola rotonda su “Politica: sostantivo femminile singolare”. A tale iniziativa hanno partecipato la presidente nazionale CNA Impresa Donna, Maria Fermanelli, e le senatrici Nunzia Catalfo, Roberta Ferrero, Anna Rossomando (vice presidente del Senato) e Maria Virginia Tiraboschi.

L’idea di ritrovarsi in Senato per una giornata formativa è nata durante il Meeting Nazionale di Cna Impresa donna che si è svolto nel giugno scorso a Torino. La vicepresidente del Senato Anna Rossomando ha preso parte, fra le altre personalità politiche, all’incontro conviviale che ha chiuso la seconda giornata di incontri. In quell’occasione ha avuto modo di conoscere meglio l’impegno portato avanti da CNA Impresa Donna e dalle sue dirigenti, pensando di aprire un canale di dialogo che ha portato fino a questa iniziativa comune.

Molto numerosa la delegazione piemontese guidata dalla presidente regionale Rosanna Ventrella e da Stefania Gagliano, responsabile piemontese di CNA Impresa Donna.

“Dopo aver affrontato il tema della solidarietà nel meeting nazionale di Torino, l’appuntamento a Roma ha affrontato la questione del welfare legato alle pari opportunità. Tra i provvedimenti che abbiamo voluto portare all’attenzione delle parlamentari c’è la detrazione al 50 per cento di tutte le spese di cura e di aiuto alla famiglia. Noi nel 2019 lavoreremo per il rafforzamento della posizione della donna nel mondo del lavoro, ma contemporaneamente questi temi di pari opportunità non possono più isolarsi rispetto a concetti come il welfare. Le donne che svolgono un lavoro dipendente hanno spesso maggiori tutele rispetto alle donne imprenditrici”. ha confermato Rosanna Ventrella.

Tra i punti che invece saranno al centro dell’agenda di CNA Impresa Donna in Piemonte ci sarà il tema del digitale sempre declinato al femminile.

LE DONNE CHE FANNO IMPRESA- DOCUMENTO PROPOSTE CNA IMPRESA DONNA (documento integrale)